Etna

Siamo al cospetto del vulcano attivo più alto d’Europa, entrato a fare parte della Word heritage list dell’Unesco nel 2013. Il suo paesaggio lunare, dovuto alle numerose colate laviche che si sono susseguite nel tempo, lo rendono assolutamente unico nel suo genere. Dal 1987 tutta la zona circostante è stata tutelata con l’istituzione del parco naturale dell’Etna. E’ possibile visitare il parco e il vulcano attraverso i numerosi percorsi naturalistici, aperti a tutti. È possibile osservare da vicino le numerose bocche e i crateri che si trovano in diversi punti e latitudini del monte.

Suggestivo è osservare di sera, quando il vulcano è attivo, la striscia rossa della colata lavica che lentamente scende dal cratere e gli zampilli che ne fuoriescono.



Da visitare assolutamente la valle del bove, un enorme depressione sul versante orientale del vulcano con pareti alte fino a 1000 metri e la grotta del gelo, cavità vulcanica in cui si è formato un ghiacciaio perenne.

Attraverso le escursioni è possibile arrivare fino al cratere centrale e ad altri crateri ancora attivo, il tutto seguiti da esperte guide.



Tra le escursioni più semplici c’è quella ai “crateri Silvestri” che si trovano sul versante sud poco distanti dal piccolo paese di Nicolosi e che sono dei crateri ormai spenti risalenti all’eruzione del 1982.



Sull’Etna in inverno è anche possibile sciare, per quella che è senza dubbio un esperienza unica. I comprensori sono due, quello di Nicolosi a sud di maggiori dimensioni che arriva fino a 2700 metri in località Montagnola e quello di Piani di Provenzana-Linguaglossa che si estende sul versante a nord, da dove è possibile ammirare il mare Jonio.