Catania

Chi decide di visitare la Sicilia orientale non può non fermarsi a Catania, città vivace e piena di bellezze da vedere. La sua forza di risorgere dalle ceneri caratterizza questo territorio e la sua gente. Città più volte distrutta e poi rinata, l’ultima volta a causa dell’eruzione del 1693 che ne ha segnato profondamente la sua conformazione, la sua successiva ricostruzione è avvenuta in pieno periodo barocco e con questo stile sono stati costruiti chiese e palazzi, che hanno reso il centro storico di una bellezza unica tanto da essere dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanita”.

Il nostro percorso parte dal Duomo con la magnifica Cattedrale di S.Agata, con significativi tratti dello stile barocco, anche se durante gli anni è stata più volte ricostruita per cui possiamo vedere sia tracce normanne che avevo. In stile barocco è l’interno a tre navate e a croce latina, mentre l’esterno é realizzato interamente in marmo di Carrara. All’interno sono custodite le reliquie si Sant’Agata, patrona della città e i resti del famoso compositore Vincenzo Bellini.

Uscendo dalla cattedrale è possibile vedere sulla destra palazzo degli elefanti, sede del municipio di Catania, anche questo in stile barocco ma con contaminazioni neo classiche. Costruita fra il 1696 e il 1780, nel suo androne sono custodite due carrozze dei settecentouna delle due viene utilizzata il 3 di febbraio, in occasione dei festeggiamenti della Santa patrona, per trasportare il sindaco nella chiesa di San Biagio dove si trova la fornace utilizzata per il martirio della Santa e come da tradizione offre la cera a Sant’Agata.

Altri palazzi da vedere sono il palazzo dell’università, il monastero dei benedettini, porta uzeda e porta ferdinandea, tutte costruzioni rigorosamente in stile barocco.

Un visita la merita certamente il teatro Vincenzo Bellini, con la sua maestosa sala a quattro ordini di palco e il soffitto con immagini di Bellini e delle sue opere più famose come la norma, una delle più conosciute. È inoltre possibile ammirare la sua statua, opera di Salvo Giordano.

Altro pezzo di storia di Catania è rappresentata dalla via crociferi con la presenza in soli 200 metri di ben 4 chiese dove è evidente l’architettura barocca. Le chiese in questione sono: la chiesa di San Benedetto collegata al convento delle suore benedettine, poi troviamo la chiesa di San Francesco Borgia per poi accedere al collegio dei gesuiti. Infine proprio di fronte al collegio potete vedere la chiesa di San Giuliano, di una bellezza rara e costruita dal Vaccarini. Curiosità, qui è stato anche ambientato il film capolavoro “storia di una Capinera”. Finiamo il nostro percorso (ma ci sono ancora tante cose che potrebbero essere ammirate) facendo una passeggiata lungo via Etna, la principale strada della città, ricca di Barocco e dove è possibile fare shopping con sullo sfondo sua maestà Etna che ci osserva.

Una breve menzione la meritano pure il folcloristico mercato del pesce, la pescheria che potete trovare alle spalle della piazza del Duomo e “a fera ‘o Luni” in Piazza Carlo Alberto dove potete trovare bancarelle di ogni tipo.